
È stato siglato in Regione il “Protocollo d’intesa per lo sviluppo di iniziative volte a migliorare il benessere aziendale e dei lavoratori nelle imprese del territorio regionale“. Un importante accordo di concertazione territoriale che ha visto la partecipazione attiva di Legacoop Marche, rappresentata per l’occasione da Francesco Ciarrocchi, responsabile dell’Area Welfare dell’associazione.
Il documento, sottoscritto dalla Regione Marche insieme alle principali Confederazioni imprenditoriali e sindacali, si pone l’obiettivo cruciale di promuovere condizioni di lavoro attente al benessere fisico, mentale e sociale dei lavoratori, attraverso la diffusione di ambienti lavorativi positivi, flessibili e motivanti.
A ribadire il ruolo strategico della cooperazione in questo percorso è il Presidente di Legacoop Marche, Gianfranco Alleruzzo: “Il nostro impegno come Legacoop è da sempre orientato a promuovere azioni che favoriscano in modo concreto il benessere dei lavoratori e lo sviluppo di un welfare aziendale su misura,” sottolinea il Presidente Alleruzzo. “La cooperazione ha nel suo DNA l’attenzione alla persona: per noi, la competitività delle imprese e la qualità della vita di chi vi lavora non sono mai obiettivi alternativi, ma pilastri che si sostengono a vicenda. Questo Protocollo è uno strumento prezioso in cui crediamo fortemente, perché promuove modelli organizzativi capaci di valorizzare le persone, conciliare i tempi di vita e lavoro e formare comunità aziendali più coese e resilienti.”
Gli obiettivi del Protocollo. L’accordo mira a favorire una maggiore collaborazione e partecipazione all’interno delle aziende, accrescendo la produttività, riducendo l’assenteismo e migliorando il clima organizzativo. Come evidenziato dai rappresentanti regionali durante la firma – il vicepresidente Enrico Rossi e l’assessore allo Sviluppo economico Giacomo Bugaro – investire nell’ambiente di lavoro rende le imprese più attrattive per i talenti e più innovative, contribuendo a fare delle Marche un territorio in cui sempre più persone scelgano di vivere e lavorare.
I numeri del welfare nelle Marche e i prossimi passi. L’attuazione del Protocollo sarà affidata a una Cabina di regia – composta dai referenti tecnici della Regione e delle organizzazioni firmatarie, tra cui Legacoop Marche – che avrà il compito di monitorare lo sviluppo delle iniziative.
Si parte da una base già molto attiva nel panorama regionale: ad oggi sono 435 le imprese marchigiane coinvolte in questi percorsi, con oltre 1.300 iniziative attivate o in corso di attivazione. Un ventaglio di misure concrete che include, tra gli altri: servizi mensa e buoni pasto, assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti e le loro famiglie, rimborsi per il trasporto pubblico, forme di flessibilità, telelavoro e smart working, oltre a iniziative primarie per il sostegno alla genitorialità e alla salute psicofisica. Tutti ambiti in cui le cooperative marchigiane continuano a dimostrare un ruolo d’avanguardia.