
«LA TERRA CHE RIGENERA LA TERRA»:
MARTEDÌ 21/7 A RAVENNA CONVEGNO CON STEFANO BONACCINI SUI RISULTATI DEL PROGETTO EUROPEO GECO 2.2
Ravenna, 16 luglio 2026 – L’agricoltura è uno dei settori più colpiti dal cambiamento climatico e allo stesso tempo una frontiera aperta per l’innovazione nel campo delle nuove pratiche sostenibili e della diminuzione dei gas responsabili dell’effetto serra. Se ne parlerà martedì 21 luglio a Ravenna, insieme all’europarlamentare Stefano Bonaccini, in occasione dell’evento conclusivo di GECO 2.2, progetto finanziato dal Programma Interreg Italia-Croazia che promuove la creazione di un mercato volontario regionale del carbonio dedicato al settore agricolo. L’obiettivo è sviluppare tecniche innovative per aumentare il sequestro del carbonio nel suolo e nella biomassa e favorire lo sviluppo di un modello di mercato replicabile a livello europeo.
Il programma dei lavori
«La terra che rigenera la terra», questo il titolo dell’iniziativa, avrà luogo agli Antichi Chiostri Francescani con inizio alle ore 9. Dopo i saluti iniziali del Sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, e del presidente di Legacoop Nazionale, Simone Gamberini, i lavori si apriranno con la relazione del coordinatore scientifico di GECO 2.2 Antonio Cinti. Il modello dello schema di certificazione e gli strumenti operativi saranno presentati da Ivana Dević, vice direttrice dell’Agenzia per lo sviluppo rurale della contea di Zara e di Vincenzo Verrastro, agronomo e amministratore scientifico di CIHEAM Bari. Alle 10.10 è previsto l’intervento di Stefano Bonaccini, parlamentare europeo e membro della Commissione per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale. Si aprirà quindi la tavola rotonda moderata dal presidente di Promosagri Stefano Patrizi, a cui prenderanno Giampaolo Sarno (Responsabile dell’Area Agricoltura Sostenibile della Regione Emilia-Romagna), Pierpaolo Pallara (primo ricercatore Crea) e Vitantonio Priore (Regione Puglia). Al centro della discussione la nuova politica agricola comune e il quadro legislativo europeo sul mercato del cosiddetto “carbon farming”, ovvero l’insieme di pratiche agricole e forestali pensate per aumentare la capacità del suolo di assorbire CO2 o per ridurre le emissioni di gas serra. Dopo la pausa, spazio alla sessione con i partner di progetto sui benefici riscontrati e sugli sviluppi futuri degli schemi comuni di certificazione. Modera il tecnico Leonardo Marotta. Conclude la mattinata Helena Brčić, Project Manager lnterreg VI A Italia – Croatia 2021-2027 Joint Secretariat.
Il progetto GECO 2.2
Finanziato dal programma Interreg Italia-Croazia, GECO 2.2 ha mosso i passi dal percorso che ha istituito il primo mercato volontario sperimentale per i crediti di carbonio in agricoltura. Si tratta, nella pratica, di un sistema in cui aziende, organizzazioni e individui acquistano volontariamente crediti di carbonio per compensare le proprie emissioni di gas serra. L’idea è che le pratiche connesse all’agricoltura sostenibile e alla conservazione del carbonio nel suolo possano essere valorizzate: chi investe in sostenibilità può sostenere gli agricoltori che proteggono attivamente la salute del suolo, la biodiversità e il clima attraverso una gestione responsabile del territorio. Per rendere ciò possibile, il progetto sviluppa un sistema che garantisce registri trasparenti dei crediti di carbonio, strumenti digitali di monitoraggio e verifica, sistemi di calcolo del carbonio e approcci di certificazione allineati agli standard normativi dell’UE. Il progetto è proseguito per due anni tra Italia e Croazia, dove risiedono i partner: il CIHEAM Bari, Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei – partner associato Regione Puglia –, Legacoop Romagna – partner associato Regione Emilia-Romagna –, Coldiretti Molise, Legacoop Marche, l’Agenzia per lo sviluppo rurale della contea di Zara – partner associato Ministero dell’Agricoltura croato –, la Regione di Dubrovnik Neretva e la OGAM – Associazione olivicoltori Mastrinka.
Maggiori info sul Progetto GECO 2.2 sono disponibili all’indirizzo: https://www.italy-croatia.eu/geco22


La conferenza si svolgerà in lingua italiana con traduzione simultanea.
La partecipazione è gratuita e subordinata alla disponibilità dei posti.
È obbligatoria la registrazione preventiva, fino a esaurimento dei posti disponibili, cliccando su questo link
ENGLISH VERSION:

“THE LAND THAT REGENERATES THE LAND: GECO 2.2 RESULTS FOR ZERO – EMISSION AGRICULTURE”
Ravenna, 16 July 2026 – Agriculture is one of the sectors most affected by climate change, and at the same time an open frontier for innovation in new sustainable practices and in reducing greenhouse gas emissions. This will be the topic of discussion on Tuesday 21 July in Ravenna, together with Member of the European Parliament Stefano Bonaccini, on the occasion of the closing event of GECO 2.2, a project funded by the Interreg Italy-Croatia Programme that promotes the creation of a regional voluntary carbon market dedicated to the agricultural sector. The goal is to develop innovative techniques to increase carbon sequestration in soil and biomass and to foster the development of a market model that can be replicated at European level.
Programme of the event
“La terra che rigenera la terra” (“The land that regenerates the land”), the title of the initiative, will take place at the Antichi Chiostri Francescani starting at 9 a.m. Following the opening remarks by the Mayor of Ravenna, Alessandro Barattoni, and by the President of Legacoop Nazionale, Simone Gamberini, the proceedings will open with a presentation by the scientific coordinator of GECO 2.2, Antonio Cinti. The certification scheme model and the operational tools will be presented by Ivana Dević, Deputy Director of the Zadar County Rural Development Agency, and by Vincenzo Verrastro, agronomist and Scientific Administrator at CIHEAM Bari. At 10.10 a.m., Stefano Bonaccini, Member of the European Parliament and member of the Committee on Agriculture and Rural Development, will speak. This will be followed by a round table moderated by the President of Promosagri, Stefano Patrizi, with the participation of Giampaolo Sarno (Head of the Sustainable Agriculture Area of the Emilia-Romagna Region), Pierpaolo Pallara (Senior Researcher at CREA) and Vitantonio Priore (Puglia Region). The discussion will focus on the new Common Agricultural Policy and the European legislative framework on the market for so-called “carbon farming” – that is, the set of agricultural and forestry practices designed to increase the capacity of soil to absorb CO2 or to reduce greenhouse gas emissions. After the break, there will be a session with the project partners on the benefits observed and on future developments of the shared certification schemes, moderated by technical expert Leonardo Marotta. The morning will conclude with Helena Brčić, Project Manager of the Interreg VI-A Italy-Croatia 2021-2027 Joint Secretariat.
The GECO 2.2 project
Funded by the Interreg Italy-Croatia programme, GECO 2.2 builds on the path that established the first experimental voluntary market for carbon credits in agriculture. In practice, this is a system in which companies, organisations and individuals voluntarily purchase carbon credits to offset their own greenhouse gas emissions. The underlying idea is that practices linked to sustainable agriculture and soil carbon conservation can be given value: those who invest in sustainability can support farmers who actively protect soil health, biodiversity and the climate through responsible land management. To make this possible, the project is developing a system that ensures transparent carbon credit registries, digital monitoring and verification tools, carbon accounting systems and certification approaches aligned with EU regulatory standards. The project ran for two years between Italy and Croatia, involving the following partners: CIHEAM Bari (International Centre for Advanced Mediterranean Agronomic Studies) – associated partner Puglia Region -, Legacoop Romagna – associated partner Emilia-Romagna Region –, Coldiretti Molise, Legacoop Marche, the Zadar County Rural Development Agency – associated partner the Croatian Ministry of Agriculture –, the Dubrovnik-Neretva Region, and OGAM (Mastrinka Olive Growers’ Association).
More information about the GECO 2.2 Project is available at: https://www.italy-croatia.eu/geco22

The conference will be held in Italian with simultaneous interpretation.
Participation is free of charge and subject to availability.
Advance registration is mandatory and will remain open until all available seats are filled, by clicking on this link