Da alcune settimane Libera ha lanciato la campagna “Diamo Linfa al Bene” che intende portare all’attenzione il tema delle risorse pubbliche destinate al recupero dei beni immobili confiscati.
La campagna mira a chiedere che una piccola parte – il 2% – del FUG (Fondo Unico Giustizia) sia utilizzato per valorizzare e riutilizzare i beni confiscati: sarebbero un ulteriore reinvestimento di risorse tolte al potere mafioso e corruttivo, dato che al FUG confluiscono le somme di denaro e le attività finanziarie sequestrate o confiscate alle mafie che vengono ripartite tra i Ministeri dell’Interno e della Giustizia.
Utilizzare una piccola parte di queste risorse per rifunzionalizzare i beni significa incentivare la funzione generativa del riuso sociale e al tempo stesso invocare una maggiore spinta di investimento pubblico.
Se il riuso sociale ha rigenerato comunità e territori, ora occorre annaffiare queste esperienze costruendo ed esigendo politiche pubbliche ed investimenti che diano fiato a nuove e storiche pratiche per sostenere il mondo della cooperazione e del terzo settore che ha raccolto la sfida della rigenerazione dei beni in questi trent’anni. L’obiettivo della campagna è raccogliere cartoline (che saranno cartacee e online), indirizzate al Governo.
Per la raccolta online a questo LINK si trova la pagina in cui si può firmare, e può essere usata per la diffusione social e sul web, raggiungendo anche le persone più lontane.